news, eventi, campagne, ecc...
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"La
violenza sulle donne è una delle forme di violazione dei diritti umani più
diffusa ed occulta nel mondo".
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Riportiamo qui il
discorso di Marina Ponti per la UN Millennium Development Goals Campaign,
all'iniziativa Italia-Africa a Roma, il Rome 17 Aprile 2004. Marina affronta
le questioni della cooperazione internazionale, del debito estero,
cooperazione allo sviluppo, debito estero, del commercio internazionale e
del trasferimento di tecnologie. Il ruolo dell'Italia è molto importante per
il raggiungimento globale degli obiettivi, in particolare nell'ottica
dell'obiettivo 8, che identifica i compiti e le responabilità dei paesi
ricchi. |
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'Know EU rights', says Brussels
An EU right allowing crime suspects to inform friends and relations of their detention may fall foul of tough UK and Spanish anti-terror laws. The European Commission has published a watered down charter of rights for all suspects detained within the EU. But the delayed ‘common minimum standards’, already much “less ambitious” than original Brussels plans, may be sunk by Madrid and London. Anti-terror measures
in Britain and Spain allow suspects to be detained incommunicado – a
situation unlikely to change after March 11 bomb attacks on Madrid and
against the background of Europe’s security fears. ...
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Una campagna di Amnesty International
"Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti", recita solennemente l'articolo 1 della Dichiarazione universale dei diritti umani. Non tutti gli esseri umani sono eguali in dignità e diritti, racconta la realtà di ogni giorno.
La discriminazione è un attacco al cuore del principio fondamentale che i diritti umani spettano a ciascun essere umano, senza distinzione. Codificata nella legge, applicata nell'amministrazione della giustizia, riprodotta in versione estrema nelle guerre, praticata dalle forze dell'ordine, amplificata dagli stereotipi del mondo dell'informazione, la discriminazione incombe sulla vita quotidiana di centinaia di milioni di persone. |
![]() Campagna europea contro l'introduzione del prestito a pagamento in biblioteca |
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APPELLO DEI PACIFISTI STATUNITENSI
Il 20 marzo, ad un anno dall'inizio della guerra statunitense contro l'Iraq, una Giornata Globale di Azione porterà centinaia di migliaia di persone in tutto il mondo a scendere in strada. Nella città di New York, il Comitato di Mobilitazione per il 20 marzo e la Coalizione Nazionale verso il 20 marzo stanno organizzando una manifestazione unitaria che si opponga alle politiche criminali ed imperialiste dell'amministrazione Bush e all'impatto che queste hanno nel mondo e negli USA. Marceremo per chiedere con forza la fine dell'occupazione e del controllo dell'Iraq da parte delle corporazioni e per chiedere che le truppe tornino a casa subito. Marceremo per chiedere la fine dell'occupazione della Palestina. Marceremo per chiedere finanziamenti per i bisogni delle persone, per chiedere che vengano annullati i tagli ai programmi sociali; marceremo contro gli attacchi sempre più gravi contro tutti i migranti, contro i diritti dei lavoratori e contro le libertà civili di tutti. Marceremo uniti contro tutti i razzismi, qui e nel mondo. Rappresentiamo comunità e organizzazioni diverse tra loro, che si oppongono alle politiche dell'amministrazione Bush per molti motivi, ma il 20 marzo marceremo insieme. Con questo nostro impegno unitario siamo fiduciosi di riuscire ad ottenere una mobilitazione massiccia per il 20 marzo che manderà un messaggio forte e chiaro. |
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COMUNICATO STAMPA
La rete di 45 associazioni e organizzazioni non governative costituitasi in Comitato per la promozione e protezione dei diritti umani, nato con l'obiettivo di istituire in questo paese una Commissione indipendente di garanzia per la tutela di tutti i diritti dell'uomo, si unisce a quanti si oppongono all’inaccettabile emendamento votato ieri dalla Camera dei Deputati sul testo che introduce nel nostro ordinamento, il reato di tortura, in base al quale si avrebbe tortura solo in presenza di comportamenti ripetuti più volte. E’ a questo punto essenziale che, dopo tanti anni di attesa, il reato di tortura sia previsto nel nostro ordinamento nel pieno rispetto della definizione contemplata dalla normativa internazionale.
Enrico Calamai
Roma, 26 aprile 2004 |
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“Quante volte occorrerà torturare prima che si
possa parlare di tortura?” Dichiarazione di Amnesty Italia sull’esame della
legge contro la tortura alla Camera -
L’Assemblea della Camera dei Deputati ha
iniziato oggi l’esame degli emendamenti alla proposta di legge
sull’introduzione del reato di tortura nel codice penale italiano. Prima che
la seduta venisse interrotta per un ulteriore rinvio, la Camera ha approvato
un emendamento – contro cui si erano già pronunciati la Commissione Giustizia
e il Governo – in base al quale, perché si configuri il reato di tortura,
occorre che “le violenze o minacce” siano “reiterate”. |
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